Foto Sebi1, CC BY 3.0

Udine · Friuli-Venezia Giulia

Cosa vedere a Fagagna

A Fagagna l'atlante segnala 6 luoghi storici: 2 castelli, 2 musei, 1 borgo e 1 fortezza o torre.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Fagagna, comune italiano.

Borghi più belli d'Italia
  • 6luoghi storici
  • 5980abitanti
  • 177 maltitudine

Il borgo

Fagagna è una città del Friuli-Venezia Giulia.

Fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Nella pianura friulana subito ad ovest di Udine, dista 15 km dal capoluogo regionale, 20 da Spilimbergo, 8 da San Daniele del Friuli.

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I 6 luoghi

Castelli 2

Borghi 1

    • Borghi più belli
    Borgo

    Fagagna

    Fagagna (UD)

Fortezze e torri 1

  • Fortezza / Torre

    Forte

    Fagagna (UD)

Come arrivare

In aereo: Aeroporto Friuli-Venezia Giulia, via Aquileia 60 (a Ronchi dei Legionari)

Aeroporto Marco Polo di Venezia, viale Galilei (a Tessera)

Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna

In auto: Casello autostradale Udine sud - Zugliano sull'autostrada A23 Palmanova - Tarvisio.

Strada statale 464.

In treno: Stazione ferroviaria a Udine - da qui servizio di pullman.

In autobus: Linee di pullman collegano il paese al capoluogo Udine.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Castello di Fagagna. Era costituito dalla cinta muraria di forma ovale ed aveva tre porte, di cui non resta traccia. Ora rimangono alcuni ruderi delle mura, un tratto fortificato semicircolare verso nord-est ed un torrione quadrato molto rovinato. Un altro torrione, rimaneggiato nei secoli successivi alla distruzione del 1511, è il campanile della chiesetta di san Michele, posta quasi al centro della spianata. La chiesa risale al XIV secolo ed ha una facciata irregolare, dovuto alla aggiunta della navata di sinistra, culminante con un campanile a vela. Castello di Villalta, Via Castello di Villalta. Sorto sulle rovine di un fortino romano, costruito a sua volta nel sito di un castelliere preistorico, il castello viene citato per la prima volta nel 1158. Nel 1216 Enrico il Vecchio di Villalta riuscì prima a resistere all'assedio e poi a respingere le truppe di Ezzelino III da Romano. Durante la rivolta contadina del 1511, passata alla storia come Crudele giovedì grasso, anche il castello di Villalta fu assalito e semidistrutto. Pochi giorni più tardi un violento terremoto distrusse quel poco che si era salvato. Ricostruito in seguito, è ora proprietà privata. Chiesa di San Leonardo.

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