Foto G.F.S. at it.wikipedia, CC BY 3.0
Pordenone · Friuli-Venezia Giulia
Cosa vedere a Erto e Casso
A Erto e Casso l'atlante segnala 5 luoghi storici: 4 musei e 1 sito archeologico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: EcoMuseo Vajont, Il legno il filo conduttore del museo che custodisce la storia del paese.
- 5luoghi storici
- 373abitanti
- 775 maltitudine
Il borgo
Erto e Casso è un comune sparso del Friuli-Venezia Giulia.
La popolazione, già fortemente diminuita per l'emigrazione, decrebbe ulteriormente dopo la tragedia del Vajont, non tanto per i morti (158, comunque molti), ma soprattutto perché le nuove abitazioni destinate agli Ertani e ai Cassanesi furono costruite in altri comuni, spesso a notevole distanza dai luoghi di origine. Tra questi, si ricordano la Nuova Erto di Ponte nelle Alpi, i nuovi quartieri di Longarone, Cimolais e Claut, il villaggio alla Roiatta di San Quirino e Vajont, cittadina costruita da zero all'indomani dell'avvenimento e che accolse subito 732 residenti del comune.
Fa parte del club dei Borghi Autentici d'Italia.
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I 5 luoghi
Musei 4
Siti archeologici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto Friuli-Venezia Giulia, via Aquileia 60 (a Ronchi dei Legionari)
Aeroporto Marco Polo di Venezia, viale Galilei (a Tessera)
Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna
In treno: Stazione ferroviaria (a Maniago). La più vicina stazione è a Maniago sulla linea ferroviaria Sacile - Pinzano. Dal 6 luglio 2012 al 9 dicembre 2017, il servizio ferroviario è stato sostituito da autocorse a causa dello sviamento di un treno dovuto a una frana sulla sede ferroviaria in prossimità della stazione di Meduno. Con la parziale riapertura della linea, dal 10 dicembre 2017 la stazione è nuovamente servita dai treni Regionali in servizio tra Sacile e Maniago. Oltre a servire la città in cui è inserita, la stazionesvolge un importante ruolo di hub per le vallate circostanti.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo. Custodisce al suo interno un bel crocifisso ligneo risalente al 1690, opera del Michelangelo del legno Andrea Brustolon. Diga del Vajont. Alta 261,6 metri, tra le dighe più alte del mondo e la più alta d'Italia, è simbolo della catastrofe del 1963. Inoltre è divenuta, a seguito del sondaggio I luoghi del cuore - luoghi italiani da non dimenticare, indetto dal Fondo Ambiente Italiano nel 2014, il 3º luogo del cuore del Friuli-Venezia Giulia e 133º classificato sul piano nazionale.
Case a torre. Tipiche dell'architettura montana di Erto e Casso, costituiscono una delle peculiarità dell'architettura spontanea del paese montano.
Centro visite di Erto.
Centro culturale. Dolomiticontemporanee - Centro sperimentale per la cultura della montagna - Nuovo spazio di Casso: opera, attraverso le arti visive, alla produzione di immagini rinnovative delle Dolomiti-UNESCO.
Frana del Monte Toc.
Val Cimoliana.
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