Vicenza · Veneto
Cosa vedere a Dueville
A Dueville l'atlante segnala 28 luoghi storici: 27 ville e palazzi storici e 1 museo.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Villa Porto, villa cinquecentesca nel comune italiano di Dueville.
- 28luoghi storici
- 13.578abitanti
- 57 maltitudine
Il borgo
Dueville è un comune del Vicentino.
Questo comune è posto a 10 km a nord est della città di Vicenza, lungo una delle principali strade di collegamento tra il capoluogo di provincia e le importanti mete turistiche di Marostica e Bassano del Grappa.
Il territorio è totalmente pianeggiante e caratterizzato, a ovest, dalla presenza del Bosco di Dueville, area ricca di risorgive e dove si trovano le sorgenti del fiume Bacchiglioncello, e a nord est dal torrente Astico, i cui argini e il cui alveo costituiscono meta di semplici e piacevoli passeggiate.
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I 28 luoghi
Ville e palazzi storici 27
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Musei 1
Da vedere secondo Wikivoyage
Villa Porto (Villa da Porto Pedrotti). Proseguendo lungo tale strada, all'uscita della frazione di Vivaro, la facciata della villa si staglierà di fronte a te). Nessun biglietto predefinito, necessario accordo con la proprietà privata. Nessun orario di apertura stabile, ingresso solo previo accordo con la proprietà privata. Di incerta attribuzione - anche se tradizionalmente attribuita ad Andrea Palladio - questa villa fu costruita nel 1554 per il conte Paolo Porto, uno dei più potenti canonici della cattedrale di Santa Maria Annunciata, principale luogo di culto cattolico della città e della diocesi di Vicenza (nel 1550 fu sul punto di diventare vescovo). Uomo colto e sofisticato, trascorreva molto tempo a Roma, dov'era amico del cardinale Alessandro Farnese, e fra i suoi amici e parenti vicentini annoverava committenti palladiani di primo piano. Le diverse fasi costruttive rendono però difficile individuare un progetto palladiano: il pronao, ad esempio, s'innesta con evidente discontinuità sul corpo dominicale. Sono ottocentesche le due ali laterali, frutto di una postuma "palladianizzazione" della villa ad opera dell'architetto Antonio Caregaro Negrin.
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