Foto Diego Delso, CC BY-SA 4.0

Salerno · Campania

Cosa vedere a Conca dei Marini

A Conca dei Marini l'atlante segnala 3 luoghi storici: 2 castelli e 1 abbazia o monastero.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Convento di San Francesco di Cospiti.

  • 3luoghi storici
  • 664abitanti
  • 400 maltitudine

Il borgo

Conca dei Marini è una città della Campania in provincia di Salerno.

Fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Deve il suo nome alla specifica conformazione geografica a forma di conca, con l'aggiunta della denominazione dei Marini per sottolineare la vicinanza al mare e l'antico ruolo svolto dai marinai che vi abitavano, un tempo molto numerosi ed esperti delle tecniche della navigazione, così che il paese è anche definito città dei naviganti.

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +10,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26,8 °C.

Le precipitazioni medie annue presentano un minimo estivo, un picco in autunno-inverno ed un massimo secondario in primavera.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

I 3 luoghi

Abbazie e monasteri 1

Da vedere secondo Wikivoyage

Torre del Capo di Conca. La Torre del Capo di Conca, detta anche Torre Saracena o Torre Bianca, è un'antica torre di guardia cinquecentesca che sorge sul promontorio chiamato Capo di Conca. Fu fatta costruire dal viceré di Napoli Pedro de Toledo, a difesa del territorio contro le invasioni dei Turchi. Si scelse di erigerla su pianta quadrata anziché su pianta circolare, dal momento che, a partire da Carlo V in poi, la resistenza delle torri circolari, largamente impiegate in passato, fu messa in dubbio. La torre è composta da un'unica grande sala, al di sopra della quale sono situate due stanzette riservate alle guardie. Dopo la sconfitta dei Turchi a Lepanto la torre, come molte altre, perse di importanza e fu abbandonata al suo destino e usata a scopo cimiteriale a causa della bassa mortalità. Ciò non cambiò il suo fascino: infatti si racconta che due signore americane, rimaste affascinate dal luogo, si inginocchiarono e pregarono Dio affinché fossero sepolte lì. La torre fu destinata a questo uso fino al 1949, finché fu restaurata dall'amministrazione comunale che ne è proprietaria e destinata a museo.

Grotta dello Smeraldo (Accessibile sia via mare sia dalla SS 163.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.