Foto Velq1958, CC BY 3.0
Milano · Lombardia
Cosa vedere a Cernusco sul Naviglio
A Cernusco sul Naviglio l'atlante segnala 6 luoghi storici: 2 ville e palazzi storici, 1 abbazia o monastero, 1 castello, 1 museo e 1 sito archeologico.
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Da non perdere: Villa Alari, villa di Cernusco sul Naviglio.
- 6luoghi storici
- 34.848abitanti
- 133 maltitudine
Il borgo
Cernusco sul Naviglio è una città della Lombardia appartenente alla città metropolitana di Milano.
In epoca romana il territorio di Cernusco sul Naviglio era attraversato da un'importante strada romana, la via Gallica. Fino alla metà del XIX secolo il paese si chiamò Cernusco Asinario. In epoca longobarda il territorio di Cernusco appartenne alla Basilica di Monza. Successivamente passò alla Pieve di Gorgonzola. Nel 1443 Filippo Maria Visconti, duca di Milano, approvò il progetto di un canale che fosse in grado di irrigare le campagne nei pressi di Cernusco, oltre che di azionare i mulini della zona. I lavori furono iniziati da Bertola da Novate e si conclusero 1457.
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I 6 luoghi
Ville e palazzi storici 2
Abbazie e monasteri 1
Castelli 1
Siti archeologici 1
Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta. Santuario di Santa Maria Addolorata. I primi documenti che riguardano la chiesa risalgono al 1119, ma recenti ritrovamenti permettono di far risalire la costruzione almeno al IX secolo. A partire dal 1642 fu radicalmente trasformata, passando da una pianta a due navate asimmetriche, ad una sola navata. L'affresco della Madonna Addolorata nella cappellina esterna fu solo restaurato e non portato all'interno, così come aveva indicato il cardinale Federico Borromeo nel 1602. Nel 1837 fu aperto il nuovo presbiterio, sfondando la parete ad est e fu posto il nuovo altare, separato dalla navata da una balaustra in marmo rosso variegato con specchiature rettangolari in marmo nero di Ravenna. Nell'altare furono anche collocate una statua in terracotta rappresentante Gesù morto (XVII secolo) ed una della Vergine (XVIII secolo), in legno intagliato e dipinto, in cui si raffigura la tradizionale iconografia dell'Addolorata, in veste rossa e manto azzurro, entrambi a fiorami dorati, ed il petto trafitto da sette spade. Una nube, con teste di cherubini, in legno argentato, fa da basamento al simulacro.
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