Foto Haneburger, Public domain
Bolzano · Trentino-Alto Adige
Cosa vedere a Castelbello-Ciardes
A Castelbello-Ciardes l'atlante segnala 6 luoghi storici: 4 castelli, 1 museo e 1 sito archeologico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Castello di Castelbello, castello di Castelbello-Ciardes.
- 6luoghi storici
- 2335abitanti
- 587 maltitudine
Il borgo
Castelbello-Ciardes (Kastelbell-Tschars in tedesco) è un centro del Trentino-Alto Adige.
La sua popolazione è per la quasi totalità (98,72%) di madrelingua tedesca; l'1,28% di madrelingua italiana; nessun ladino.
Si trova in Val Venosta, a circa 20 km dalla città di Merano. Il territorio comunale comprende si trova l'area protetta del biotopo Alte Etsch - Colsano.
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I 6 luoghi
Castelli 4
Musei 1
Siti archeologici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO) (6 km dal centro di Bolzano), apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna
Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), Solo Charter
In auto: È attraversato dalla strada statale del Passo dello Stelvio.
In autobus: I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD
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Da vedere secondo Wikivoyage
Castello. Le prime tracce documentate del castello risalgono al 1238. Fu eretto dai signori von Montalban, vassalli dei conti di Tirolo, ai quali il castello passò dopo il 1200. Successivamente, dal 1300 circa, il castello fu sede giudiziaria. In seguito ad alcuni scambi di proprietà, nel 1531 divenne di proprietà dei conti von Hendl, che lo ristrutturarono e lo allargarono in alcune parti, conferendogli l'aspetto attuale. Nel periodo tra il 1813 e il 1824 fu colpito da numerosi incendi che lo distrussero. Solo una parte, adibita ad abitazione, fu ricostruita dai proprietari, il resto venne lasciato allo stato di rudere. Dopo alcuni iniziali restauri negli anni '60, un risanamento completo fu terminato nel 1995.Nel 1999 fu dato in concessione al comune che a sua volta ne ha affidato la gestione a una cooperativa. Oggi il castello è aperto al pubblico e usato per mostre e concerti. La cappella del castello (Burgkapelle) mostra affreschi che vanno dal XIV fino al XVI secolo, completamente restaurati nel 2001.
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