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Isernia · Molise

Cosa vedere a Capracotta

A Capracotta l'atlante segnala 1 luogo storico: 1 museo.

  • 1luoghi storici
  • 799abitanti
  • 1421 maltitudine

Il borgo

Capracotta è un centro del Molise.

La sua collocazione a 1.421 metri sul livello del mare lo rende, dopo Rocca di Cambio, il comune più alto dell'Appennino. Fa parte dei Borghi Autentici d'Italia.

Nell'Alto Molise, dista 17 km da Agnone, 29 da Roccaraso, 28 da Castel di Sangro, 41 da Isernia.

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I 1 luoghi

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Capodichino Napoli (NAP), Viale F. Ruffo di Calabria, 80144 Napoli NA

Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

In auto: Casello di San Vittore sull'autostrada del Sole per chi proviene da nord; poi direzione Venafro - Isernia - Fondovalle Trigno direzione Vasto - uscita Pescolanciano - Capracotta

Casello di Caianello sull'autostrada del Sole per chi proviene da sud; seguire la direzione Venafro - Isernia - Fondovalle Trigno direzione Vasto - uscita Pescolanciano - Capracotta

Casello di Pratola Peligna sull'autostrada Roma-Pescara; poi seguire Roccaraso - Castel di Sangro - S.Pietro Avellana - Capracotta

Casello Val di Sangro sull'autostrada Adriatica per chi proviene da nord; poi seguire la Fondovalle Sangro direzione Castel di Sangro. Uscita Rosello - Capracotta.

Casello Vasto sud sull'autostrada Adriatica per chi proviene da sud; poi seguire la Fondovalle Trigno direzione Isernia. Uscita Pescolanciano - Capracotta.

In treno: Stazione ferroviaria di Isernia (distante 40 km circa): Collegamenti diretti con Roma e Napoli.

Si prosegue in autobus con le Autolinee "Lariviera".

In autobus: Ha collegamenti con pullman per Agnone, Isernia e Pescopennataro.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Chiesa di Sant'Antonio di Padova.

Chiesa di San Giovanni Battista.

Santuario della Madonna di Loreto.

Chiesa di San Vincenzo Ferreri.

Cappella campestre di Santa Lucia.

Siti di interesse naturalistico: Giardino della flora appenninica. È un orto botanico naturale che si trova a 1550 m s.l.m. È tra i più alti d'Italia. Costituito nel 1963 da un'idea di Valerio Giacomini fu realizzato da Paolo Pizzolongo. Simbolo del giardino è l'acero di Lobelius (Acer lobelii).

Prato Gentile.

Parco fluviale del Verrino.

Riserva naturale di Pescobertino.

Sorgente dell'Acqua Zolfa.

Villa comunale.

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