Campobasso · Molise

Cosa vedere a Campochiaro

A Campochiaro l'atlante segnala 3 luoghi storici: 2 siti archeologici e 1 fortezza o torre.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Santuario di Ercole - Campochiaro.

  • 3luoghi storici
  • 594abitanti
  • 750 maltitudine

Il borgo

Campochiaro è un centro del Molise.

È situato sull'Appennino molisano nel Molise centrale, sul versante molisano del massiccio del Matese. Dista 23 km da Campobasso, 9 da Bojano, 18 da Sepino, 36 da Isernia.

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I 3 luoghi

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

Aeroporto di Capodichino Napoli (NAP), Viale F. Ruffo di Calabria, 80144 Napoli NA

In auto: Autostrada Adriatica A14

da nord uscire a Termoli, seguire la direzione Campobasso prendendo la SS 87 e la SS 647, continuare sulla SS 17, svoltare sulla SP 67 in direzione di Campochiaro.

da sud continuare sull'autostrada A16, seguire la direzione Benevento, a Benevento continuare sulla SS 88, uscire a Campobasso, prendere la SS 87 in direzione di Campobasso/Isernia, continuare sulla SS 17, prendere la SP 67 in direzione di Campochiaro.

Da Termoli prendere la SS 16, continuare sulla SS 87, proseguire sulla SS 647 in direzione di Campobasso, prendere la SS 17, svltare sulla SP 67 in direzione di Campochiaro.

Da Campobasso prendere la SS 87, continuare sulla SS 17, svltare sulla SP 67 in direzione di Campochiaro.

In treno: Stazione ferroviaria di Guardiaregia (a 8 km circa).

In autobus: Le principali aziende di trasporto pubblico che operano nel territorio molisano sono le seguenti

Autolinee C.L.P. S.p.A., +39 081 5312424, Collegamento diretto da Napoli per Campomarino e Termoli

Autolinee Lariviera.

Autolinee SATI.

Autolinee Molise Trasporti.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa di Santa Maria delle Grazie. La chiesa fu restaurata nel XVII secolo con forme barocche. La facciata è un esempio dell'arte napoletana con il settore principale decorato da pietra, e il lato della sommità ricco di decorazioni e riccioli. Al centro in una nicchia la statua della Madonna. Il campanile è una piccola torretta. L'interno è a tre navate.

Torretta medievale. La torretta angioina (XIII secolo secolo) si presume appartenente al X secolo. In origine era la torre più alta di una roccaforte medievale, con cinta muraria. Oggi la torre, restaurata, è visitabile. Ha pianta longobarda circolare con una finestra a oblò.

Fontana urbica. Ricostruita dopo il terremoto del 1805, è un porticato rosso in pietra con sei colonne.

Siti di interesse archeologico: Santuario di Ercole (in località Civitella). Il santuario italico dedicato ad Ercole costituisce un sito di notevole interesse archeologico per lo studio della civiltà dei Pentri, antica popolazione che abitava nel Sannio. Situato sulle pendici del Matese, si trovava presso il tratturo che passando dalla piana di Bojano univa Pescasseroli a Candela; un tratto di strada si staccava in direzione di Larino.

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