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Imperia · Liguria

Cosa vedere a Borgomaro

A Borgomaro l'atlante segnala 2 luoghi storici: 2 castelli.

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Da non perdere: Castello del Maro (XI secolo), castello di Borgomaro.

  • 2luoghi storici
  • 815abitanti
  • 249 maltitudine

Il borgo

Borgomaro (Burgumâu, o Borgomâ in ligure) è una città ligure in provincia di Imperia.

L'origine del toponimo deriverebbe dal termine latino Burgum Macri attestante il nuovo insediamento che nel XV secolo sorse ai piedi del locale castello dei conti di Ventimiglia (il castro de Macro). La forma del nome si evolse poi nell'attuale Borgomaro sempre in riferimento del centro che nel tempo sempre più si sviluppò nel territorio della valle del torrente Maro.

Il territorio di Borgomaro comprende gran parte della valle del torrente Maro, attraversata per intero dal torrente Impero. Tra le vette del territorio borgomarese il monte Grande (1418 m), ad ovest, e il monte Guardiabella (1218 m) ad est.

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I 2 luoghi

Come arrivare

In auto: Il territorio di Borgomaro è attraversato principalmente dalla strada provinciale 24 la quale permette il collegamento stradale a sudovest con Carpasio innestandosi con la provinciale 21 e ad est con Chiusavecchia. La provinciale 26 collega il centro borgomarese con Aurigo, mentre la provinciale 25 unisce le due frazioni comunali di Ville San Sebastiano e Ville San Pietro.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio abate. Di originaria forma quattrocentesca, l'attuale struttura fu ricostruita nel corso del XVIII secolo nelle forme barocche. Al suo interno, tra le opere, si conserva un polittico raffigurante i santi Nazario e Celso e ai lati altri personaggi religiosi legati al calvario di Gesù, opera datata al 1551 e attribuita a Raffaele De Rossi.

Oratorio della Madonna del Ponte. Situato all'estremità dell'attraversamento sul torrente Impero. Edificato nel XVII secolo conserva sull'altare maggiore un dipinto datato al 1547 e attribuito alla bottega dei De Rossi. Attualmente con tetto sfondato con tutto soggetto alle intemperie (acqua, sole, ecc..).

Oratorio di San Giacomo. Anch'esso del Seicento custodisce: un'ancona raffigurante la Madonna del Carmine; un quadro di San Giacomo; un dipinto del XVII secolo e ritraente la Presentazione di Maria Santissima al tempio; due statue dei santi Giacomo e Francesco di Sales; un crocifisso.

Oratorio di San Giuseppe. Citato per la prima volta nel 1756.

Pieve dei Santi Nazario e Celso.

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