Foto Salvatore Giallombardo from Bivona, Italy, CC BY-SA 2.0
Agrigento · Sicilia
Cosa vedere a Bivona
A Bivona l'atlante segnala 6 luoghi storici: 3 ville e palazzi storici, 1 castello, 1 fortezza o torre e 1 museo.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Casa museo Carmelo Cammarata (2008), museo italiano nel comune di Bivona (AG).
- 6luoghi storici
- 3214abitanti
- 503 maltitudine
Il borgo
Bivona è una città della Sicilia in provincia di Agrigento.
Circondata dai monti Sicani, dista circa 60 km dal capoluogo di provincia e circa 90 km da Palermo, capoluogo di regione. Durante i secoli XV e XVI fu uno dei maggiori centri feudali della Sicilia e il primo a essere elevato a ducato (a opera di Carlo V, nel 1554, anno in cui lo stesso imperatore conferì al paese il titolo di città). Vi è attestato uno dei culti più antichi di santa Rosalia di cui si abbia notizia certa.
Da alcuni decenni Bivona è nota soprattutto per la coltivazione della pesca e, a livello locale, per la presenza di diverse scuole e istituti superiori, frequentate da giovani provenienti dai paesi circostanti. Dal 2012 è sede, insieme a Palazzo Adriano, del Parco dei Monti Sicani.
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I 6 luoghi
Castelli 1
Fortezze e torri 1
Musei 1
Come arrivare
In auto: Il principale asse viario che attraversa il territorio comunale è la Strada statale 118 Corleonese Agrigentina. La strada attraversa il centro urbano di Bivona lungo via Porta Palermo, piazza Guglielmo Marconi e via Roma e prosegue poi verso le contrade Scaldamosche e Santa Filomena.
Bivona è inoltre servita da alcune strade provinciali
strada provinciale 34, che la collega con la Strada statale 386 presso il "bivio Tamburello" nel territorio di Calamonaci
strada provinciale 15 Bivona-Palazzo Adriano, che attraversa il territorio montano del Monte delle Rose e i rilievi al confine tra le province di Palermo e di Agrigento
strada provinciale verso Ribera.
In treno: La stazione più vicina a Bivona è quella di Cammarata - San Giovanni Gemini lungo la linea Palermo-Agrigento-Porto Empedocle, distante oltre 30 km dal centro abitato.
In passato, però, il comune è stato servito dalla linea ferroviaria a scartamento ridotto Lercara-Filaga-Magazzolo, costruita dalle Ferrovie dello Stato nel 1912 per connettere le miniere di zolfo di Lercara Friddi e di Cianciana alla ferrovia Castelvetrano-Porto Empedocle che correva lungo la costa meridionale della Sicilia. L'ultimo tratto a entrare in esercizio fu quello tra Bivona e Alessandria della Rocca, inaugurato il 1º settembre 1924. La ferrovia, impiegata anche per il trasporto civile, fu chiusa nel 1959. La stazione di Bivona, in particolare, si trovava nella località Santa Filomena, a sud-ovest del paese.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa madre chiaromontana. Si tratta dell'antica chiesa madre del paese, ubicata nella sua parte meridionale, la cui costruzione è attribuita a Giovanni Chiaramonte, insignito nel 1374 della signoria sulla cittadina. La chiesa fu dedicata a Santa Maria Mater Salvatoris. Ebbe restauri nel corso del Seicento e del Settecento. Nel 1781 essendo in cattive condizioni le funzioni di chiesa matrice furono trasferite alla chiesa dei Gesuiti e fu chiusa al culto nel 1824. Chiesa madre Mater Salvatoris. La chiesa madre Mater Salvatoris è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia. Risalente al XVI secolo,è sita in piazza Damaso Pio De Bono, nella parte centrale del paese. Collegio dei gesuiti. L'edificio risale alla fine del XVI secolo; si tratta del secondo collegio gesuitico costruito in Bivona, in sostituzione del primo (sito nella parte meridionale del paese) istituito da Ignazio di Loyola su esortazione della duchessa Aloisia de Luna. Chiesa dell'Annunziata. Chiesa di San Bartolomeo. Chiesa di San Giacomo. Chiesa dell'Immacolata Concezione. Chiesa di Sant'Isidoro Agricola.
Santa Maria della Sprescia.
Chiesa di Santa Maria di Loreto.
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