Foto Luca Giarelli, CC BY-SA 3.0

Brescia · Lombardia

Cosa vedere a Bienno

A Bienno l'atlante segnala 7 luoghi storici: 4 musei, 2 ville e palazzi storici e 1 borgo.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Bienno, comune italiano.

Borghi più belli d'Italia
  • 7luoghi storici
  • 3767abitanti
  • 445 maltitudine

Il borgo

Bienno è una città della Lombardia, nella provincia di Brescia.

Bienno è un comune della media Valle Camonica, presente nella lista dei borghi più belli d'Italia e tra i paesi dell'entroterra premiati con una bandiera arancione dal TCI (Touring Club Italiano).

Il paese sorge nella Val Grigna, sul lato settentrionale del torrente Grigna, che nel tratto che scorre nel paese viene incanalato nel Vaso Re che da più di mille anni alimenta il mulino ed il maglio.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

I 7 luoghi

Borghi 1

    • Borghi più belli
    Borgo

    Bienno

    Bienno (BS)

Come arrivare

In aereo: Gli aeroporti più vicini a Bienno sono

Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio (il Caravaggio), Via Aeroporto 13, Orio al Serio

Aeroporto di Brescia-Montichiari (Gabriele D'Annunzio), Via Aeroporto, 34, Montichiari (BS), Solo Charter

In auto: Per arrivare a Bienno da Edolo o da Bergamo prendere la del Tonale e della Mendola, uscire a Esine, proseguire sulla verso Bienno.

Per arrivare a Bienno da Brescia prendere la alla fine della quale immettersi sulla del Tonale e della Mendola, uscire a Esine, proseguire sulla verso Bienno.

In autobus: Bienno è raggiungibile grazie alle seguenti linee

F12 (Breno-Bienno-Lovere-Castro)

F18 (Prestine-Bienno-Breno)

Per avere gli orari aggiornati consultare il sito muoversi in Lombardia

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

Da vedere secondo Wikivoyage

Palazzo Zimoni Fè, Piazza B. Mendeni (Bienno), Risalente al XV secolo

Chiesa Parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita. La chiesa è stata riedificata nei primissimi anni del Seicento in stretta osservanza delle norme controriformate borromeiane. Possiede un'unica navata con sei altari laterali, un imponente ciclo pittorico per la maggior parte di Giovanni Mauro della Rovere (il Fiamminghino), delle bellissime cancellate in ferro battuto del 1647, un organo seicentesco di origini antegnatiane, rimaneggiato dai Serassi nel 1822 e nel 1891 dall'organaro bergamasco Giovanni Manzoni ed un sagrato pensile. Da vedere è anche il piccolo oratorio con affreschi settecenteschi rappresentanti l'Apocalisse. La torre campanaria è detta torre benedettina. Chiesa di Santa Maria Annunziata (detta un tempo Santa Maria degli Orti). Spiccano, fra gli altri, una danza macabra alla destra dell'altare. La pala dell'altare maggiore raffigurante la Annunciazione è opera del Fiammenghino.

Il Monastero di Santa Chiara e l'Eremo dei Santi Pietro e Paolo.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.