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Rovigo · Veneto

Cosa vedere a Badia Polesine

A Badia Polesine l'atlante segnala 5 luoghi storici: 2 ville e palazzi storici, 1 castello, 1 museo e 1 teatro storico.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo civico "Antonio Eugenio Baruffaldi", museo italiano.

  • 5luoghi storici
  • 10.068abitanti
  • 11 maltitudine

Il borgo

Badia Polesine è una città del Veneto.

È il principale centro del Polesine occidentale.

Il fiume Adige, che la lambisce a nord, la separa dalla pianura di Padova e di Verona. Dista 17 km da Fratta Polesine, 19 da Montagnana, 23 da Legnago, 24 da Rovigo, 27 da Este, 34 da Monselice, 35 da Ferrara.

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I 5 luoghi

Ville e palazzi storici 2

Musei 1

Teatri storici 1

Come arrivare

In aereo: Gli aeroporti più vicini sono

Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna

Aeroporto di Venezia (Marco Polo), =.

Aeroporto di Bologna (G.Marconi), Via Triumvirato 84

In auto: Ha casello autostradale sulla A31 della Val d'Astico Badia Polesine- Piovene Rocchette.

È lambita dalla ex strada statale 434 Transpolesana che collega Verona a Rovigo.

In treno: Stazione ferroviaria, Viale della Stazione. Ha stazione ferroviaria propria sulla linea Verona - Rovigo.

In autobus: Ha linee di autobus

Busitalia-Sita Nord per Padova e provincia, Rovigo e provincia, Ferrara

ATV per Legnago e provincia di Verona.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Abbazia della Vangadizza. I Benedettini, chiamati dagli Estensi a metà del Decimo secolo, ricevettero vari possedimenti e l'Abbazia, che aveva il privilegio di nullius diocesis, era cioè direttamente soggetta al Papa. Nella metà del Duecento i Camaldolesi subentrarono ai Benedettini, fino alla soppressione del monastero nel 1810 per decreto napoleonico. Già pochi anni prima la Vangadizza era divenuta proprietà privata sul finire del Settecento; non più adibita al culto, divenne proprietà comunale nel 1980Il grande complesso abbaziale ha conservato ai nostri giorni il chiostro duecentesco con pilastri in cotto, portico a vele e loggia superiore con colonne in marmo di Verona. Un portale in marmo rosso immette dal chiostro al refettorio, da qui al giardino dell'Abate e infine alla piazza della Vangadizza.L'antica chiesa è stata demolita nel 1836; rimangono i muri perimetrali e si distinguono i resti delle tre absidi. E' sopravvissuta la cappella laterale dell'ex chiesa, dedicata alla Beata Vergine della Vangadizza e risalente al XV secolo.

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