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Teramo · Abruzzo

Cosa vedere ad Atri

Ad Atri l'atlante segnala 10 luoghi storici: 4 musei, 2 abbazie e monasteri, 1 fortezza o torre, 1 sito archeologico, 1 teatro storico e 1 villa o palazzo storico.

Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Museo Capitolare di Atri, museo di Atri.

  • 10luoghi storici
  • 9996abitanti
  • 442 maltitudine

Il borgo

Atri è una città dell'Abruzzo.

Atri è una città ricca di monumenti, tesori d'arte, siti archeologici e musei. Il suo monumento-simbolo è la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, monumento nazionale. Meritano poi una visita le tante chiese del centro storico, il palazzo ducale, il teatro comunale, i musei capitolare, archeologico, etnografico e degli strumenti musicali.

A poca distanza dalla costa adriatica, Atri sorge sulle prime alture appenniniche, a 10 km. da Roseto degli Abruzzi e a 38 km. da Teramo.

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I 10 luoghi

Fortezze e torri 1

Teatri storici 1

Ville e palazzi storici 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

In auto: La città è raggiungibile attraverso l'Autostrada A/14 Adriatica, uscendo al casello Atri-Pineto.

Dalla statale 16 Adriatica, si raggiunge Atri imboccando la strada provinciale 28 da Pineto.

In treno: Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Atri-Pineto (10 km) e Pescara Centrale (20 km).

In autobus: Autolinee Arpa (Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi)

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Da vedere secondo Wikivoyage

Cattedrale. Già la precedente chiesa era stata costruita su edifici romani; la cattedrale mantiene come cripta una antica cisterna romana. I lavori di edificazione terminarono nel 1305. Per il campanile si raggiunse l'aspetto definitivo nel 1502 con l'aggiunta della cella cuspidata ottagonalead opera di Antonio da Lodi. La facciata, di conci a pietra d'Istria, ha un aspetto maestoso di grande eleganza. La parte sicuramente più pregevole è il portale al di sopra del quale spicca il rosone. Archivolti e capitelli furono scolpiti da Rainaldo d'Atri e Raimondo di Poggio che iniziarono una Scuola Atriana che produsse le proprie opere per tutto il Trecento. La facciata, che attualmente termina con una cornice orizzontale, tipica di molte chiese abruzzesi, era in realtà originariamente dotata di timpano in stile gotico, ma il frontone crollò in seguito al terremoto del 1563.Il lato destro della chiesa ha ben tre portali. Il primo, del 1305, è di Rainaldo d'Atri. In stile gotico, ha ornamenti a traforo e termina con una cuspide. Il portale centrale del 1288 è di Raimondo di Poggio; riporta gli stemmi degli Angioini allora regnanti e l'agnello crucigero. È ancora di ispirazione medievale.

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